Fuoripalco


Far uscire il teatro dai consueti luoghi per portarlo in altri luoghi, inconsueti, ma fuori da questi, ovvero all’aperto, perchè arriva la bella stagione e si può!
Fuoripalco è creare aggregazione intorno alla fiamma impavida della parola, arte mutilata e derisa ma ancora in vita, pietra levigata che ancora sa scalfire, soffio popolare che ancora sa e vuole suscitare emozioni.
Partire dalle emozioni per architettare piccole-grandi rivoluzioni.
Fuoripalco è una rassegna per cospiratori, per chi pensa ci sia ancora bisogno di ascoltare, ma aldilà di tutto, per chi ha ancora bisogno di ascoltare.
Oltre i nostri campi la voce dei poeti si solleva da insospettabili bassifondi metropolitani. Sempre più locali e circoli propongono con crescente consapevolezza e convinzione serate di parola, parola e musica, stand up comedy e poetry slam.
Abbiamo pensato ad una rassegna fresca, con voci forti e di grande rilievo.
Abbiamo pensato a quattro serate diverse, con quattro Virgilio diversi a farvi da guida, a condurvi nella magia di un teatro popolare sotto le stelle.

 

Programma

▶︎ 29/maggio h 21.30

AGRATI + PIROVANO

“Stasera eravamo liberi”

▶︎12/giugno h 21.30

CICCIO RIGOLI

“Punk Poetry Cabaret”

▶︎ 26/giugno h 21.30

ALESSANDRO BURBANK

“Burbank legge se stesso”

▶︎ 10/luglio h 21

ROBERTO MERCADINI

“Felicità for dummies”
Apre: HAIKOODLE + mostra sotto le stelle

a cura di Simone Savogin e Martina D. Carcano

 

Team

▶︎ Direzione artistica a cura di Gianmarco Tricarico / Awanagana Poetry Slam + La Spilleria

▶︎ SLAM sarà un coworking ed event space dedicato all’editoria e allo spettacolo. Aprirà a Milano a Settembre. Intanto approva e sostiene Fuori Palco.

▶︎Awanagana Poetry Slam è il nome che da due anni porta il Poetry Slam nella provincia est Milano. Anche loro approvano Fuori Palco, oltre ad organizzarlo.


Lunedì 10/luglio 4° ED ULTIMA SERATA!!!
Sarà una vera e propria festa della felicità che vi farà bene al cuore!

“FELICITÀ FOR DUMMIES”
di Roberto Mercadini

Apre la serata Haikoodle di S.Savogin & M.C.Carcano
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FELICITÀ FOR DUMMIES
“Qual è il significato originario della parola “felicità”? Cosa c’entrano gli alberi? E i vichinghi? E le galassie? E i calciatori brasiliani? Perché William James Sidis, l’uomo più intelligente della storia, ha avuto una vita così infelice? Cosa non aveva capito, lui che era in grado di comprendere ogni cosa?
Che gli avrebbe detto Dante? E un calciatore brasiliano? E un galassia? E un guerriero vichingo? E un albero?
Perché mi piacciono tanto le domande?
Negli ultimi tempi me ne sono fatte molte. Ho incontrato persone immensamente felici. Ho speso ore intere ad osservare animali e persino oggetti che sembravano avere molto da insegnarmi.
Il frutto di tutto ciò è questo monologo. Sarei felice di farvelo ascoltare.”

ROBERTO MERCADINI
“Sono un poeta, un monologhista, un narratore.
Io recito poesie.
Ma prima recito monologhi sulle poesie che recito.
Io racconto storie.
Ma dopo racconto storie sulle storie che racconto.
E sembro tutto tranne un poeta. Dicono.
Io, dicono, sono molte cose diverse tutte assieme”.

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HAIKOODLE – S.Savogin, M.C.Carcano
Haikoodle, ovvero haiku (brevi poesie giapponesi di 17 sillabe in cui bisogna saper “sorprendere” il lettore con un “cambio di prospettiva” dopo 5 o 12 sillabe) più doodle (in inglese, scarabocchi). Uno spettacolo di poesia e disegno dal vivo nato dall’unione di due talenti, quello poetico di Simone Savogin, per due volte campione italiano di Poetry Slam, e quello grafico di Martina Dirce Carcano, che così presentano il proprio progetto:
“Ciao, siamo Martina e Simone e siamo le mani dietro ad Haikoodle .

Haikoodle è un progetto nato come un gioco, una sfida:
“scrivi degli haiku!”
“ok, ma tu li illustri”
“ok, ma ne scrivi almeno uno a settimana”
“ok, ma li condividiamo su internet”
“ok, ma li pubblichiamo”
“ok, ma scelgo io… ok, scegliamo noi la carta”… e così via per giorni.

Haikoodle è un libricino piccolo piccolo che contiene cose grandissime! Dopo un successo formidabile con la loro campagna crowdfunding su Kickstarter, Haikoodle è ora una realtà magnifica!

 

 

ARCHIVIO

 

Lunedì 12/giugno h 21.00

PUNK POETRY CABARET

di Ciccio Rigoli

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Parole buttate a casaccio, migliaia di pazzielle, il momento del (non è un) dibattito, il karaoke popolare, Ciro dei Neri per Caso, Red Ronnie, Mauro Repetto e quel Punk Poetry Cabaret che tanto lustro ha dato alla nostra bella Nazione italiana di cui siamo così tanto orgogliosi. Una serata per adulti, adolescenti, tardoadolescenti e turboadolescenti.

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Mi chiamo Francesco Saverio Rigoli, ma per buona parte dell’internet e del mondo occidentale sono cicciorigoli.

Scrivo e poi leggo sul palco robe divertenti, ho scritto un romanzo che si intitola “Libreria Alessandria” (Blonk editore), e nel 2015 ho portato in teatro grazie al crowdfunding il mio spettacolo “Ponderatissime parole a manetta”.

Suono il basso e altri strumenti musicali, tutti male.

Sono nato lo stesso giorno di Red Ronnie e Ghigo Renzulli dei Litfiba.

Ho un’insana passione per Umberto Tozzi e una volta ho fatto una foto con lui. Il momento più alto della mia vita, indubbiamente.

Ho fatto il classico, lo specifico perché mia mamma ci tiene.

Lo spettacolo “Punk Poetry Cabaret” parla di fumatori tedeschi che giocano al Game Boy innamorati di Britney Spears e che sognano di scappare via, lontano, con Ciro dei Neri per Caso. Sembra impossibile e invece stai a vedere che poi è proprio così.


lunedì 12/giugno h 21.00

STASERA ERAVAMO LIBERI

di Paolo Agrati

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Reading di Poesia e Musica senza costrizioni.

Parole per infrangere chi legge, accompagnate dalla chitarra di Alberto Pirovano.

Uno spettacolo ironico, romantico, polemico.

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Paolo Agrati è nato nel 1974 a maggio. Si occupa principalmente di poesia, scrittura, musica e amenità. Ha pubblicato le raccolte di
poesia Amore & Psycho (Miraggi Edizioni 2014), Nessuno ripara la rotta (La Vita Felice 2012), Quando l’estate crepa (Lietocolle 2010) e il libriccino piccola odissea (Pulcinoelefante 2012).

E’ uno dei principali Slammer Italiani, da sempre propone la sua poesia dal vivo, portandola coi Reading nei luoghi più svariati e inusuali.
Nell’estate del 2014 partecipa al XXIV° Festival Internazionale della poesia di Medellin in Colombia come ospite italiano ed è finalista del premio Carducci dove consegue il riconoscimento “Pietrasantascultura-poesia”. Nel 2015 partecipa al progetto artistico internazionale Broosistan, degli artisti belgi Peleman e Schellekens.
Nel 2016 traduce il poeta cileno Jaime Luis Huenùn e il Booktrailer di Amore & Psycho viene premiato con una menzione speciale al Cortinametraggio, il Festival di corti di Cortina. E’ narratore e cantante nella Spleen Orchestra, band di culto nel suo genere, che ha co-fondato nel 2009 e che ripropone le musiche e le atmosfere dei film di Tim Burton.


 

lunedì 26/giugno h 21.00

BURBANK LEGGE SE STESSO

di Alessandro Burbank

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Niente da aggiungere!

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Alessandro Burbank è gigantesco! E’, nel vero senso della parola, immenso. Specialmente d’inverno, specialmente con il cappotto addosso. Burbank sale sul palco e già senti un brivido. Inizia a parlare, a dire delle cose. Poi ondeggia, ondeggia e declama le sue poesie, poi beve, beve ancora e ti guarda torvo, ti vuole dentro al suo mondo. Burbank è un’esperienza fortssima, una dimostrazione di possenza tsunamica. Annulla il palco esaltandolo, esonda tra il pubblico. La sua parola è limpida, le sue immagini vanno così veloci che pensi di non poterle seguire e invece ti ritrovi nel grembo delle sue storie senza accorgertene.
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Burbank nasce a Monselice nel 1988. Vive a Torino ma viene da Venezia. Poeta, performer, PR (poetry relations) e Maestro di Cerimonia.
Con H20 – Compagnia Teatrale e l’associazione FLAT è coautore di Frullatorio, una specie di Lettermanshow live, variegato e satirico. Sperimenta moltissimo con il mezzo ”la poesia” andando spesso fuori tema. Non ha ancora pubblicato ma lo farà presto, si spera.
E poi altro, tante piccole altre cosine.